La Lombardia è la regina delle aste immobiliari nel primo semestre 2022: 15.295, il 14,1% del totale

Sicilia e Lazio conquistano il secondo e terzo posto in classifica.

Nei precedenti articoli abbiamo tracciato una breve panoramica sui dati delle aste nel primo semestre 2022, prendendo in esame anche l’importo dell’offerta minima totale e la tipologia di immobili più venduti. Oggi, invece, consideriamo l’analisi della distribuzione delle aste in questi primi 6 mesi del 2022 Regione per Regione. Su 108.137 aste immobiliari la Lombardia è stata la Regione con più immobili all’asta: 15.295, ovvero il 14,1% del totale. Al secondo e terzo posto della classifica troviamo poi la Sicilia e il Lazio, rispettivamente con 12.537 (11,6%) e 10.509 (9,7%) aste.

Sono state più di 6mila le aste in Toscana (6910), Piemonte (6696), Puglia (6753), Campania (6447), Veneto (6029); tra 5mila e 3mila in Marche (5956), Calabria (5778), Emilia Romagna (5676), Sardegna (5956), Umbria (3622); tra 1.000 e 300 in Basilicata (1053), Trentino (916), Molise (826) e Valle d’Aosta (252). Questa è la panoramica dei dati estrapolati, grazie al linguaggio SQL, dal team di data scientists e analysts di Reviva dall’unico portale dove vengono pubblicate tutte le aste giudiziarie fissate, il PVP (Portale di Vendite Pubbliche).

 

regione con più immobili all'asta

 

 

 

Somma dell’offerta minima Regione per Regione

Per un quadro più completo bisogna prendere in considerazione anche i dati dell’offerta minima per ogni Regione. Come si può vedere dal grafico sottostante, è sempre la Lombardia a “dominare”.

distribuzione somma offerta minima per regioni

 

Infatti su un totale di 14,8 Mld di euro, pari alla somma di tutte le offerte minime, le percentuali più alte riguardano: Lombardia (12,9%), Sicilia (11,4%), Campania (9,7%), Lazio (8,3%), Toscana (8,2%), Veneto (7,8%). Basilicata e Friuli Venezia Giulia, invece, hanno registrato un valore di offerta minima equivalente pari allo 0,9% della somma delle offerte minime.

Dunque, le vendite sono state maggiori in alcune Regioni, dove gli immobili all’asta erano di più, e ben poche in altre. Per ottenere degli ottimi risultati di vendita anche nei luoghi in cui il mercato immobiliare è depresso ci vogliono delle tecniche di marketing online e offline innovative in questo settore, mirate ad avere più acquirenti per ogni immobile, tecniche che Reviva sta proponendo a tutti i suoi clienti con gran successo.

 

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